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Valona
05-19 Maggio 2010

Valona


Foto di Autori Vari

INFORMAZIONI:
vernissage: 5 maggio dalle ore 19
dove: Milano (MI)
presso: D/L Dopolavoro Golab, Via Morimondo 2/7
orari: su appuntamento
biglietti: ingresso libero
a cura di: Francesco Zanot in collaborazione con Luca Andreoni e Walter Guadagnini

VALONA e' un progetto realizzato dagli studenti del Master in Photography and Visual Design e del Biennio in Design della Comunicazione, curato da Francesco Zanot, critico e storico della fotografia, in collaborazione con Luca Andreoni, fotografo e artista e Walter Guadagnini, critico, docente e Presidente della Commissione Scientifica UniCredit & l'Arte, in qualitą di guest-supervisor.

Il workshop fotografico in loco, tenutosi nel mese di marzo 2010, e' stato possibile grazie alla collaborazione del Consolato Generale d'Albania a Milano e del Consolato Generale d'Italia a Valona, nell'ambito della campagna -Italia e Albania 2010. Due popoli, un mare, un'amicizia- promosso dall'Ambasciata d'Italia a Tirana, e ha visto la partecipazione degli studenti dell'Accademia di Belle Arti di Tirana, che hanno collaborato con gli studenti NABA-FORMA alla realizzazione dei progetti fotografici.

-Valona dista dall'Italia poche decine di chilometri. Esattamente, sono 90 chilometri da Punta Palascia, sulla costa del Salento, la localitą italiana piu' vicina secondo le stime di Google Maps, immancabile strumento di pianificazione di ogni viaggio (ogni tanto ci chiediamo che cosa ne avrebbe fatto Luigi Ghirri, con la sua ossessione per le cartine e qualsiasi rappresentazione schematica del territorio).

Nonostante questo, Valona rimane ancora un luogo da scoprire, proprio come se fosse infinitamente piu' distante rispetto a quei 90 chilometri - che poi da Milano, perche' siamo partiti da qui, sono 1006 chilometri, sempre secondo Google Maps, prendendo arbitrariamente come punti di riferimento Piazza del Duomo da una parte e l'ingresso del porto di Valona dall'altra.

Per compiere la sua esplorazione e' stata utilizzata la macchina fotografica, strumento privilegiato di questa pratica nel contemporaneo, vale a dire a cominciare dalla sua invenzione. Lo sguardo e' calato sul territorio, gli abitanti, l'architettura, la politica, la tradizione, la religione, il tasqebap, il lavoro, l'emigrazione, il calcio, la scaramanzia, la Transballkanike, le acconciature, la leggenda, il mare, la danza, le strade, i bunker, le stazioni di benzina, il mercato, l'industria petrolifera.

Tutto questo e' stato registrato dalle fotografie e riportato al punto di partenza, qui a Milano. Perche' la macchina fotografica e' un apparecchio che azzera le distanze, o meglio le riduce enormemente, fino a valori che Google Maps non sa calcolare. Cosi' facendo, consente di vedere.- F.Z. + L.A.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI:
press@dopolavorogolab.com


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