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Margini dell’Italia: l’esclusione sociale fotografata e filmata 1878-2010
25 Giugno - 09 Luglio 2010

Margini dell’Italia: l’esclusione sociale fotografata e filmata 1878-2010


Autori: Robert Capa, Marco Delogu, Franco Pinna

INFORMAZIONI:
vernissage: 25 giugno 2010. ore 18.30-20.00
dove: Roma (RM)
presso: Accademia Britannica, Via Antonio Gramsci 61
orari: lunedì-sabato, ore 16.30-19.00
biglietti: ingresso libero
a cura di: David Forgacs

Ogni società che procede verso la modernizzazione produce varie categorie di persone considerate ‘marginali’, spesso a causa di questo medesimo processo. A volte queste persone svolgono un ruolo produttivo nella società, a volte no. Alcune si spostano da zone più povere all’interno del paese, altre arrivano da paesi poveri. ma in ogni caso la parte più ‘avanzata’ della società fa fatica ad assorbirle e ad inquadrarle nell’immagine speculare che va creando di se stessa come moderna. Spesso anzi le espelle, o almeno rifiuta di assimilarle in pieno. Queste persone non sono solo socialmente emarginate ma in molti casi si trovano anche a vivere in zone considerate geograficamente marginali: lontane dai grandi centri produttivi oppure ai bordi più degradati di essi. In alcuni casi vengono assistite, ma raramente accolte o integrate.

Chi sono queste persone nell’Italia unita e dove sono i luoghi subalterni? Sono i contadini poveri nei paesi più ‘sperduti’ del Meridione. Sono i baraccati e i rom nelle periferie delle grandi città. Sono anche gli abitanti dei ‘lembi di terra italiana’ oltremare, conquistati nelle avventure coloniali del nuovo Regno – Eritrea, Somalia, Libia, Etiopia – che vengono emarginati nei propri paesi dai colonizzatori e dai coloni bianchi: vengono, ad esempio, trasferiti in nuove ‘città indigene’ all’interno delle loro città di nascita. Sono i degenti nei manicomi, spesso situati fuori dai centri abitati, che verranno riammessi in città (ma non sempre e non senza difficoltà) solo a partire dalla legge di riforma psichiatrica nel 1978. Infine, con la decolonizzazione e con i nuovi flussi migratori dall’Africa, Asia, Sud America e Est Europa, soprattutto dopo il 1990, l’emarginazione geografica e sociale si riproduce nuovamente per molti residenti stranieri poveri all’interno del territorio italiano.

Lo scopo della mostra non è solo quello di presentare alcuni importanti documenti fotografici e audiovisivi di luoghi marginali e liminali e delle persone che ci hanno vissuto. Essa vuole invitare anche e soprattutto a una riflessione critica sui ‘modi di vedere’: sullo sguardo di chi ha fotografato e filmato questi luoghi, sui processi stessi di rappresentazione. Vorrebbe comprendere se queste immagini hanno contribuito, a loro volta, alla creazione e alla riproduzione di idee di marginalità, subalternità ed eclusione sociale o se invece hanno avuto, rispetto ad esse, una funzione di critica o contestazione.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI:
tel: +39 063264939
info@bsrome.it


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