Cerca foto


Cerca mostra

PhotoArtVerona _ Il profilo delle nuvole di Luigi Ghirri
10-14 Ottobre 2013

PhotoArtVerona _ Il profilo delle nuvole di Luigi Ghirri


Foto di Luigi Ghirri

INFORMAZIONI:
vernissage: giovedì 10 Ottobre ore 14 (solo su invito)
dove: Verona (VR)
presso: Verona Fiere | Padiglione 11, Quartiere Fieristico di Verona, Ingresso da Viale dell'industria
orari: giovedì 10 ottobre 15.30 - 20.00 ven 11 - sab 12 - dom 13 ottobre 10.30 - 19.30 lunedì 14 ottobre 10.30 - 15.00
biglietti: è possibile acquistare il biglietto online al costo di 5 euro
a cura di: testo introduttivo a cura di Angela Madesani

IL PROFILO DELLE NUVOLE di Luigi Ghirri

testo introduttivo di Angela Madesani

Il profilo delle nuvole è un lavoro fotografico, un “libro d’artista”, di centonove immagini realizzate da Luigi Ghirri, regista dell’operazione. In questo poetico lavoro del 1989, voluto dall’imprenditore veneto Ettore Riello, l’artista ha, infatti, montato un racconto sul paesaggio tra Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna: terre vicine tra loro, accomunate da storie comuni, con immagini diverse, alcune fortemente evocative come quella con le mura di Montagnana di notte.


Il libro, pubblicato da Feltrinelli, porta un testo dello scrittore Gianni Celati, amico e compagno di percorsi dell’artista emiliano. Il rapporto tra l’immagine e la scrittura è intenso, nessuna la servitù di una parte rispetto all’altra. Anzi vi è un’autonomia intelligente che si evince nella forza della totalità del lavoro.


La sequenza delle fotografie non presenta un ordine geografico, è piuttosto il frutto di suggestioni, di sensazioni mnemoniche e non solo, di Luigi Ghirri, che quel mondo conosceva così bene: molti i viaggi, i sopralluoghi, le chiacchierate con la gente del posto. Celati ha parlato di una sorta di gioco dell’oca attraverso passaggi analogici da una foto all’altra e non si può dargli torto.


Sono tutti paesaggi prospettici, sia gli interni che gli esterni. In parecchi casi pare di trovarsi di fronte a scenografie teatrali, esito della cultura che le ha generate, una cultura fortemente illusionistica in cui anche la casualità, reale o apparente, pare essere di natura progettuale.


Nelle note scritte di Luigi Ghirri, che accompagnano alcune immagini, come quella della piazza di Brescello di notte, non mancano i riferimenti poetici, così quello a Rainer Maria Rilke e al suo concetto di spazio mondo. E quindi la presenza di immagini di quelli che potremmo considerare “non luoghi”, come il distributore di benzina di Via Stalingrado a Bologna, in cui si avverte l’imminente processo di mutamento, un mutamento privo di sosta, proprio come nel profilo delle nuvole.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI:
tel: 045 8039204
fax: 045 8015004
staff@artverona.it


Cerca Mostra





Fotocamere digitali reflex: le migliori offerte