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San Cataldo dei tarantini a Betlemme
29 Aprile - 12 Maggio 2018

San Cataldo dei tarantini a Betlemme


Foto di Anna Svelto

INFORMAZIONI:
vernissage: 29.04.2018 - ore 18.00
dove: Taranto (TA)
presso: Galleria Comunale Castello Aragonese, Piazza castello
orari: dal lunedì al venerdì 9.00-13.00 e 15.00-20.00; sabato e domenica orario continuato dalle 9.00 alle 21.00
biglietti: ingresso libero

C’è il cuore di Taranto a Betlemme nella Basilica della Natività, luogo dove la tradizione vuole che sia nato Gesù.
Sono partita per un viaggio di pace e di incontri con i palestinesi ma ho riservato l’ultimo giorno alla Basilica ed in particolare alla colonna di San Cataldo di cui mi aveva parlato Carmine De Gregorio.
Ho avuto conferma di essere al cospetto di San Cataldo dai restauratori italiani dell’impresa del Dott. Gianmarco Piacenti che dal settembre 2013 è impegnata nel risanamento di tutta la Basilica e che, proprio in questo periodo, sta lavorando al ripristino delle colonne.
L’immagine del Santo si colloca subito dopo quella della Madonna ed il Bambino e quella di San Giovanni Evangelista, quindi in posizione privilegiata e molto vicina all’altare.
La tecnica usata dai pittori è la decorazione ad encausto, antica tecnica pittorica greco-romana, in questo caso realizzata su marmo. Nell’encausto I pigmenti, mescolati a cera punica bollente, sono stesi sul supporto con un pennello o una spatola e poi fissati a caldo con arnesi di metallo chiamati cauteri.
La raffigurazione appare nella parte superiore della colonna e si sviluppa per circa un terzo della sua altezza. San Cataldo indossa una tunica sormontata dalla penula e questa dal pallio. Con la destra benedice, con l’indice e medio alzati, con la sinistra tiene il bastone pastorale sollevato in alto. Porta in capo la mitra mentre il viso è completamente scomparso. Ai piedi del Patrono compaiono dei simboli araldici di cavalieri, scritture beneventane e le effigi di due saraceni mentre i simboli della parte inferiore sono stati consumati nei secoli dalle mani dei fedeli. La colonna è sormontata da un raffinato mosaico rappresentante gli Angeli.
Una volta tornata in Italia, ho ricostruito dal mio archivio fotografico un percorso documentale sui lavori di restauro dal 2013 al 2018.
Sono onorata di aver portato questa rappresentazione inedita di San Cataldo a Taranto. Oggi il dipinto, che sino a ieri era poco visibile perché annerito dal fumo delle candele accese dai devoti nei secoli, appare nello splendore originario del XII secolo.
Dedico questa mostra fotografica alla bellissima città di Taranto, la “Taranto bella”, la “Taranto azzurra” di Alda Merini, e a tutti tarantini che l’amano, la difendono tra mille difficoltà, credono in un futuro migliore e combattono ogni giorno per realizzarlo.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI:
tel: 3356198023
slowly23@libero.it


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