Autori: vari
INFORMAZIONI:
vernissage: 6 novembre 2008 ore 18:30
dove: Milano (MI)
presso: PAC - Padiglione d’Arte Contemporanea, Via Palestro 14
orari: lunedi 14:30-19:30; da martedi a domenica 9:30-19.30; giovedi chiusura ore 22:30
biglietti: € 5,00 intero - € 3,00 ridotto - € 2,00 ridotto speciale gruppi e studenti.
Minori fino ai 5 anni gratuito, ridotto dai 6 ai 18 anni.
Il servizio di biglietteria termina mezz’ora prima della chiusura della mostra.
a cura di: Renato Barilli
Il modo migliore di onorare il grande critico francese Pierre Restany è sembrato quello di ricordare la sua maggiore impresa critica, il Nouveau Réalisme appunto, di cui Milano, confermando ancora una volta quasi un diritto di prelazione su quel movimento, aveva festeggiato nel 1970 il primo decennale dalla nascita, con eventi spettacolari di cui ancora si conserva grande memoria.
Si è ritenuto di celebrare il critico e il movimento in una specie di proiezione sul presente, con ottime possibilità competitive anche rispetto a quanto avviene oggi sulla scena mondiale, in un proseguimento della sfida tra Europa e USA di cui appunto il comparire del Nouveau Réalisme era stato la prima avvisaglia.
Dei tredici artisti che avevano composto il gruppo nella sua formazione più completa, qui ne vengono presentati undici, escludendo Yves Klein, in quanto morto ante 1970, e Martial Raysse perché forse l’unico che ha preso altre vie. Ci saranno invece le magnifiche compressioni di César nate proprio come Suite milanese, assieme a una superba Espansione di proprietà delle collezioni comunali. Di Arman comparirà un completo repertorio, tra Accumulazioni, Collere, Tagli. Daniel Spoerri ci presenterà i suoi Idoli di Prillwitz, affascinanti sculture bronzee totemiche, di Jean Tinguely il Museo che Basilea gli ha dedicato offrirà un’opera colossale e riassuntiva, una delle sue grandi macchine “inutili”, affiancata da un significativo repertorio delle immagini volutamente kitsch apprestate da Niki de Saint Phalle. I décollagisti, François Dufrêne, Raymond Hains, Mimmo Rotella, Jacques Villeglé, saranno presenti al gran completo, ma anche con opzioni che proprio dopo il ’70 sono andate progressivamente diversificandosi e prendendo strade autonome. Di Christo e Jean Claude comparirà un’antologia adeguata di quelle loro mappe in cui sono riportate in pianta le maxi-installazioni ambientali. Infine Gérad Deschamps darà prova di come si è allargata la sua indagine sugli elementi soffici e di “cattivo gusto” in cui si avvolge la nostra esistenza quotidiana. Molta attenzione sarà data alla rievocazione delle giornate del ‘70, sia mostrando a circuito chiuso l’eccellente documentario girato allora da Mario Carbone, sia allestendo una vasta parete con le mirabili testimonianze fotografiche registrate da Ugo Mulas, mentre un filmato dell’operatore canadese Marc Israël-Le Pelletier mostrerà Restany all’opera nelle varie sedi della sua industriosa presenza milanese.
PER ULTERIORI INFORMAZIONI:
tel: 0262086537