
Autori: Laura Casali - Angela Consoli - Silvano Debernardi - Michela D’Onofrio - Olympia Dotti - Gian Luca Ferrari - Fiorella Manzini - Sonia Mazzoli - Alessandra Morricone - Carlo Pantaleone - Monica Rea - Miki Thérèse Pedro
INFORMAZIONI:
vernissage: 31 gennaio
dove: Roma (RM)
presso: Galleria Gard, via dei Conciatori 3/1
biglietti: ingresso libero
a cura di: Sonia Mazzoli e Lorenzo Salinetti
Fino a Domenica 8 febbraio è visitabile presso la Galleria Gard di Roma la nuova edizione della mostra Arte & Parole.
Comunicato stampa
Arte & Parole
Esposizione Collettiva di Arte Contemporanea e Poesia
Artisti Selezionati: Laura Casali - Angela Consoli - Silvano Debernardi - Michela D’Onofrio - Olympia Dotti - Gian Luca Ferrari - Fiorella Manzini - Sonia Mazzoli - Alessandra Morricone - Carlo Pantaleone - Monica Rea - Miki Thérèse Pedro
A cura di: Sonia Mazzoli - Lorenzo Salinetti e Marina Zatta
La GARD Galleria Arte Roma Design presenta da venerdì 30 Gennaio, l’esposizione collettiva di Arte contemporanea e poesia denominata ”ARTE & PAROLE” giunta alla XI° edizione, una delle mostre che la Galleria Gard propone a cadenza annuale, il padrino del progetto era Remo Remotti (attore, poeta e artista romano ), dopo la sua scomparsa è stato deciso di dedicare a lui le edizioni a venire.
Parte della serata inaugurale verrà dedicata alla parola con la presentazione del libro “Nudo di Donna“ Immagini e Parole tra Eros e dintorni. Moderatore Stefano Segreto. "Nudo di donna" è un progetto nato dalle penne di Paola Giallongo e Ivan Mattei che, attraverso un excursus storico di una trentina di opere d'arte pittoriche, si propone di tracciare una narrazione e una visione circa l'emancipazione femminile, attraverso la presa di coscienza del potenziale erotico. Erotismo femminile, dunque, come chiave per indagare i fenomeni sociali e di costume. La questione femminile in senso lato che si colora di sfumature artistiche e storiche. Paola Giallongo traccia un quadro tecnico e storico artistico di ogni opera, mentre Ivan Mattei, traendo spunto da quelle immagini, costruisce mini racconti erotici. Un testo originale, dunque, che esce dai consueti schemi della saggistica o della narrativa, per approdare ad un livello che possa stimolare la riflessione, le emozioni, lo scambio.
Dodici sono gli artisti selezionati, diversi per stile, linguaggi e tecniche usate, l'obiettivo è creare un'esposizione ricca di generi artistici che rende omaggio alla parola creando una con-fusione tra comunicazione verbale e visiva, il comune denominatore delle opere in esposizione è l’unione dell'opera con la parola, intesa non solo come parola reale, ma come verso, poesia, a volte immaginaria, collegata inconsciamente all'opera stessa.
L’esposizione si chiuderà Domenica 8 Febbraio con un Finissage dedicato alla poesia - READING POETICO a cura di Marco Belocchi, dalle ore 17,30 alle ore 20,30
Artisti selezionati brevi biografie:
Laura Casali: Nasce nel 1972 e frequenta con successo il liceo Artistico; successivamente intraprende gli studi di architettura, poi di psicologia, per poi lasciare tutto e lanciarsi in una vita lavorativa comune a molti. Pur mantenendo in sé quella sensazione di non compiuto, di paura di lasciarsi andare temendo giudizi e fallimento, per molti anni lascia sopita nel proprio inconscio la sua necessità di espressione, che riprende il sopravvento in un periodo di forte tensione emotiva. Laura Casali e’ una neo artista identificabile nell’ampia configurazione dell’ “arte moderna”. Le sue opere sono rappresentazioni di forti emozioni, di anime ribelli, spezzate e divise. Con il suo personale modo di fare arte vuole contrapporsi alla richiesta dell’apparire e di «appiattimento morale ed emotivo»; un concettualismo che vorrebbe andare oltre il visibile mettendo in evidenza quelle sofferenze ed emozioni spesso laceranti, ma che la comunità non ama ascoltare e che quindi rimangono nascoste e silenti, senza la possibilità di venire riconosciute e vissute. Opere a volte disturbanti ma vere… che non lasciano indifferenti…questo e’ l’intento!!! Comunicare e ricercare le emozioni vere e nascoste, quelle verità scomode che la vita ci pone di fronte. Uno spunto di riflessione, anche psicologica, che l’osservatore, se vuole, può anche riportare a sé stesso e variare nel tempo. Nell’ultimo anno partecipa a varie selezioni iniziando così la sua avventura. Espone in collettive presso il Caffe’ Letterario (RM, Villa Sublime (RM) ,Galata Museo del Mare di (GE), Galleria degli Artisti di (MI), Galleria BBA in videoproiezione a Berlino, Chiesa di Santa Lucia del Gonfalone (RM).
Angela Consoli: Nata a Locorotondo (BA) nel 1973 consegue il diploma di Maturità d’Arte Applicata all’Istituto Statale d’Arte di Monopoli e nel 1997 il diploma di Laurea in Pittura all’ Accademia di Belle Arti di Bari. Consegue nel 2001 l’abilitazione all’insegnamento del Disegno e della Storia dell’Arte. Artista poliedrica che nell’espressione concettuale prepara incollaggi matrici di colore su supporti lignei. Di notevole impatto visivo la frammentazione scandita da ripetuti passaggi con tecniche e materiali differenti sempre ad ottenere una tridimensionalità tutta mediterranea. Sviluppa la sua ricerca nella rivitalizzazione di oggetti in disuso come residui di vecchie porte, piccole persiane, cassetti, semplici pezzi di legno , un tempo appartenuti a qualcuno, al quotidiano di qualcuno. Questi “contenitori di memoria” sono recuperati nei pressi di luoghi fortemente legati alla tradizione rurale del territorio pugliese ma abbandonati in epoca moderna: antiche masserie, trulli e lamie. Attraverso alchimie con altri oggetti di uso comune e interventi di stucco, acrilico, fotografie,messaggi verbali, videoinstallazioni, catrame e lacerazioni nella stessa materia,con una visione nuova, intensa e contemporanea Angela Consoli rimette in gioco questi “pezzi di vita”. Le sue opere sono complesse, stratificate, portano in superficie da una base di legno o di juta diverse ere fatte di stucco , smalti, acrilici, tesi al raggiungimento di un poetico quanto polimaterico informale concettuale. Numerose e differenti le esperienze in mostre personali e collettive di pittura e incisione in Italia e all’estero. Si occupa anche dell’organizzazione di eventi artistici; cura nel 2004 il percorso visivo di “Artitria “ Festival dell’Arte della valle d’Itria. Dal 2005 organizza e dirige il progetto Internazionale “ Porta Mediterraneo - giornate di ricerca artistica internazionale". Il progetto si divide in due fasi,il workshop, che si tiene alla Masseria “Santanna” in una contrada di Monopoli, ha la durata di dieci giorni e ospita ogni anno una quindicina di artisti stranieri e italiani che sperimentano e condividono idee, esperienze e realizzano opere in residenza (fotografie, dipinti, installazioni, sculture, video) e la mostra multimediale in cui le opere vengono esposte al pubblico.
Silvano Debernardi: Nato a Biella il 29/05/1956. Tra la seconda metà degli anni ’70 e i primi anni ’80 ha seguito corsi di pittura. In qualche modo ha assorbito l’insegnamento del suo antico maestro C. Morelli: scuola romana del dopoguerra e realismo. In seguito ha proseguito come autodidatta, sperimentando diverse tecniche. Laureato in filosofia ha partecipato a diverse esposizioni.
Michela D’Onofrio: Nasce a Milano e cresce a Roma, dove vi rimane fino a 20 anni, quando decide di emigrare in Finlandia. Si forma come fisica teorica e, negli anni successivi, intreccia un percorso internazionale tra Italia, Svizzera, Canada e Paesi Bassi, lavorando come data scientist in ambito umanitario per organizzazioni come Nazioni Unite e il Comitato Internazionale della Croce Rossa. Parallelamente coltiva per oltre dieci anni la fotografia, inizialmente da autodidatta e poi attraverso corsi e workshop che ne consolidano lo sguardo e la ricerca. La sua pratica si concentra su paesaggi remoti, architetture dimenticate e tracce di civiltà, sempre alla ricerca della linea sottile tra presenza e assenza, bellezza ed erosione, comunità e solitudine. Tra i suoi progetti recenti, la serie sulle kasbah nascoste dell’Alto Atlante marocchino, nata da una scoperta casuale e sviluppata come lavoro di documentazione e memoria del patrimonio fragile. Il suo lavoro è stato selezionato per mostre collettive in Europa, pubblicazioni fotografiche e recentemente incluso nel 5×7 Photobook di Artsin Square.
Olympia Dotti: Nasce a Roma il 21 Novembre 1967. A sette anni, quando a Roma il land artist Christo nel 1974 impacchetta le Mura Aureliane fu Amore a prima vista e decide che essere Artista sarà il suo Mondo. Frequenta anche lo Studio del Pittore Renato Guttuso (Suo Zio) dove rimane impressionata dall'Odore acre dei Tubetti ad Olio ed i loro vividi Colori, che influenzeranno tutto il suo lavoro da Colorista, anche se passerà ad un Medium più rapido come l' Acrilico. Partecipa a varie Mostre come Artista del Gioiello dopo aver seguito la prima annualità presso lo IED Dipartimento di Moda, poi vola in Inghilterra a Diplomarsi alla "Pardon School of Specialized Decoration", passa a Ginevra per Studiare Scenografia Teatrale alla "Ecole de Decor de Teatre" e vola in USA a "RISD" la migliore Scuola di Design USA. Tornata in Italia frequenta i Corsi dell' Aura-Soma dell' ASIACT Academy Sience International of Color Tecnologies e fonda un Piccolo Museo, il MIAF, Museo, Italiano, Arte, Felina Piccoli e grandi Felini tra Arte – Natura e Curiosità - Ha esposto in diversi Spazi Museali in Italia e all' Estero vincendo vari Premi Nazionali ed Internazionali e menzioni speciali quali: Premio della Critica e della Giuria della Triennale Cult ofArt Roma, Premio Madrid dedicato a Pablo Picasso, Curatela & partecipazione al Museo Macro Roma alla 70a Giornata dei diritti dell'Umanita' Partecipazione al Museo di Castel Sant'Angelo x la Mostra SWEET SIXTIES Narrazioni di Moda a cura della Maison Gattinoni con picchi di 8mila visitatori al giorno.Curatrice ed artista, x la7a Biennale di Arte Contemporanea di S.Pietroburgo x il Musée du Manège detto il piccolo Hermitage. Recentemente selezionata tra le"Eccellenze Italiane"x l'EXPO di OSAKA 2025 x il"Padiglione Italia"x rappresentare la NEW POP ART ITALIANA ‎
Gian Luca Ferrari: Nato a Roma nel 1971, e da oltre trent’anni vive l’arte come un dialogo tra pittura e scultura. Attraverso resina, sabbia, cemento e legno, trasforma la materia in emozione. Le sue opere esplorano la bellezza e la passioni, si osservano, si toccano e si sentono: sono esperienze da vivere con tutti i sensi.
Paola Giallongo: Classe 1979, catanese di nascita, pisana di formazione, romana d'elezione è storica dell'arte, docente di storia dell'arte, conferenziera, guida turistica. Scrittrice da sempre, trova nelle parole il medium ideale per esprimere la propria interiorità. Appassionata e studiosa della condizione della donna, rinviene nella questione femminile il tema dei temi che non ha mai smesso di indagare, convinta che l'emancipazione passi attraverso la rivoluzione del linguaggio e dell'arte. In "Nudo di donna" unisce l'arte e l'erotismo femminile, lanciando il suo personale guanto di sfida a chiunque sia disposto a leggerla.
Fiorella Manzini: E’ nata a Bologna, ove tuttora vive. Ha ottenuto in concorso nazionale l’idoneità all’insegnamento di Disegno (Licei Scientifici e Magistrali) nel ’67, ottenendo la relativa cattedra, ma ha continuato l’insegnamento di Educazione Artistica fino al ’97. Dal ’98 ha iniziato ad esporre in personali presso Gallerie ed Enti Pubblici, Fiere d’Arte e collettive sia in Italia che all’estero. Il suo lavoro è iniziato secondo una impostazione classica con soggetti che spaziano dal paesaggio alla natura morta e al nudo. Ha realizzato opere su carta, acquerelli e grafiche: in “Quando eravamo nudi” , Editore Campanotto 2004, i suoi disegni sono commentati da poesie di A. Sighele, e nel 2008 illustrano la favola in dialetto ferrarese ”Subiòl Nugàra”. In prevalenza ha utilizzato colori ad olio. Le sue scelte espressive si sono spontaneamente evolute, utilizzando pennellate vigorose e veloci, verso l’astrazione. Sue opere si possono definire appartenenti all’Informale Materico ( “La Via Italiana all’Informale”,edito da Mondadori, 2013). L’adesione all’Informale è stata suggerita dalla resa pittorica di riflessioni e sentimenti. Quando ciò che vede la appassiona utilizza anche l’espressione figurativa. Ha ottenuto riconoscimenti e premi. Sue opere appaiono dal 2002 in decine di pubblicazioni d’arte. La sua opera “Turbine di pensieri” del 2011 è esposta nel Chiostro di San Francesco ad Alatri, per la vincita alla Prima Biennale d’Arte Contemporanea di Frosinone.
Ivan Mattei: Nato nel novembre del 1972 a Roma, ha da sempre la passione della scrittura. A 13 anni la lettura della sceneggiatura del film “La strada” dirotta i suoi interessi sulla scrittura per il cinema. Crescendo, e studiando, capisce che ogni storia ha una sua peculiarità che ben si esprime per essere riportata e raccontata attraverso media differenti. Nascono così racconti, romanzi, sceneggiature per corto e lungometraggi, testi teatrali. Anche stili e temi sono diversi tra loro, passando da storie drammatiche raccontate con stile realista ad altre più leggere, anche grottesche, raccontate attraverso uno stile di scrittura fatto di giochi di parole.
Sonia Mazzoli: Nasce a Roma il 30 dicembre del 67, inizia il suo percorso creativo giovanissima manipolando argilla in un ambiente familiare molto creativo che assieme al gusto del creare dal nulla le dà la spinta iniziale. Comincia realizzando gioielli per poi proseguire le sue sperimentazioni con disparati materiali come pietre dure, cartapesta , con una spiccata predilezione per il riciclo. Le sue principali fonti di approvvigionamento sono le discariche e la mania di conservare sempre tutto! Consegue il Diploma di Maestro d’Arte al Silvio D’Amico di Roma e frequenta l’Accademia di Belle Arti di Roma sez. Scenografia. Nel 95 è socia fondatrice di GARD Galleria Arte Roma Design.
Alessandra Morricone: Nata a Roma il 14/06/1961, figlia d arte, in età giovanissima esegue un dipinto olio su tela, dal titolo “Colori” che viene scelto dal padre come copertina e titolo di un disco da lui composto , 1978 LP Colori (E.M.). Frequenta un corso di decorazione su ceramica e porcellana in età adolescenziale per 6 anni, riprende la ceramica in età adulta specializzandosi nella lavorazione della ceramica a colombine e al tornio. Approfondisce gli studi in arte e spettacolo nel Triennio DAMS dell’Università Roma Tre, conseguendo il diploma nel luglio 2016. Nel 2015 inizia a frequentare le lezioni di pittura nella scuola di Kristien de Neve e partecipa nel 2016 alla mostra con titolo Vanitas vanitatum nella Case Romane del Celio, organizzato da Kristien de Neve, dove presenta un remake di un quadro di George de la Tour, dando un buon contributo all 'evento. Medico Specializzato in Dermatologia, Nefrologia e in Estetica.
Carlo Pantaleone: Vivo a Roma e mi dedico al “fare arte” da quando ero un po’ più giovane. Al liceo avevamo messo in piedi un movimento ispirato ai “Dadaisti” (Duchamp, Tzara, ecc.). La provocazione intellettuale, il rifiuto degli schemi convenzionali, l’ironia e l’autoironia erano, all’epoca, il messaggio dirompente che volevamo trasmettere. Ancora oggi, quando creo un’opera, sento forte la necessità di proporre allo sguardo dell’osservatore questa riflessione sulla libertà di interpretazione. Mi approccio alla realizzazione di un’opera con un’idea, o meglio, una visione. A volte raggiungo subito il mio obiettivo e il quadro o l’installazione è lì, intoccabile. Più spesso, però, sono insoddisfatto del risultato, ed è allora che entra in gioco una “sfida” tra me e l’opera. Quello che cerco è l’armonia delle forme, dei colori, la coerenza dell’insieme, il movimento, la musicalità e… basta così.
Monica Rea: 46 anni di Isola del Liri. Monica ha acquisito interesse verso la letteratura, la poesia e l'arte grazie agli stimoli ricevuti in famiglia e a scuola. Già da adolescente, molte delle sue poesie sono state pubblicate dal quotidiano "Ciociara Oggi". Riguardo l'arte, Monica ha avuto modo di viaggiare molto in tutta Italia e di entrare in contatto con diversi ambienti artistici. Attualmente Monica, essendo anche Tecnico di tutela ambientale, porta avanti il suo progetto detto "Progetto Tamerici" ispirato al pensiero di Giovanni Pascoli (tiene corsi di arte e natura) anche in collaborazione con scuole e associazioni.
Miki Thérèse Pedro: Nasce nel 1946, in Francia a Nanterre vicino alla Senna, inizia il suo percorso creativo da piccola. La sua nonna violoncellista, la sua mamma pianista le trasmettono il gusto e la passione per la danza, il ritmo, la leggerezza e l’arte. La sua pittura è una pittura personale, Miki non pretende neanche di diventare pittrice. Arrivata a Roma nel 1972, lavora a Villa Strohl Fern, dove incontra molti artisti, che stimolano il suo interesse. Frequenta nel 1974, la Scuola Libera del Nudo. Lavora con Bruno Biaggi, pittore in via Ripetta. Frequenta i corsi di Tecniche Antiche, Affresco alla scuola Zabaglia negli anni ottanta, novanta, frequenta l’Accademia del Superfluo seguendo i corsi di Trompe l’oeil, acquerello, e pittura ad olio. E’ Sonia Mazzoli che dal 2000 gli illustra i rudimenti dell’Eco Ri-Uso e della Materia ri-Nata, il tema della comunicazione oggi e’ quello della telematica, dell’informatica. Questa industria riesce ad assumere il linguaggio dell’arte, ad assumere la sperimentazione e a diffonderla come quantità. A tale quantità l’Arte e la Creatività devono rispondere con la qualità di un lavoro solitario e personale è la che si trova la sfida di Miki, dare persistenza a quel bisogno biologico che è stato l’Arte ed ancora l’arte nella storia dell’umanità .
Cenni Storici - Galleria Arte Roma Design: Nasce nel 1995, con la funzione di editore, promotore, produttore e distributore di Arte e Design Autoprodotto. Nel tempo le sono stati riconosciuti contenuti di particolare creatività e fantasia sia da Istituzioni Pubbliche sia dai media che hanno seguito sempre con grande interesse l’evoluzione della Galleria diventata un importante punto nevralgico per gli artisti emergenti, un punto di raccordo e sperimentazione. Negli anni, numerosi personaggi del mondo della pittura, del design, della poesia, del teatro e del cinema, si sono avvicinati alla Galleria collaborando con il suo staff in numerose iniziative. Dal 1997 GARD sceglie come ubicazione uno spazio di 600 mq. tra il Gazometro e la Piramide Cestia, ex zona industriale del vecchio porto fluviale di Roma; spazio multifunzionale che si presta periodicamente per esposizioni ed eventi di arte, design e cultura, affiancando attività di promozione a laboratori creativi dedicati alla manualità, dedicando una specifica attenzione alla sperimentazione di nuovi linguaggi artistici e all'utilizzo di materiali di recupero e riciclo. Il 20 ottobre 2011 la Galleria viene coinvolta nell'alluvione di Roma ed è costretta a chiudere. Ci vogliono tre anni per poter bonificare e riqualificare i locali, tamponare e far fronte ai molti danni, viene fatto un progetto e un intervento di riduzione spazi e nuova destinazione d’uso di alcune aree. GARD, ha saputo tuttavia far fronte, specie in questi ultimi anni, agli innumerevoli problemi insorti con la solita volontà e grinta che l’hanno sempre contraddistinta.
Dove: GARD Galleria Arte Roma Design - V. Dei Conciatori 3/i (giardino interno) M Piramide
Inaugurazione: Venerdì 30 Gennaio - dalle 18.00 alle 20.30
Presentazione Libro: Venerdì 30 Gennaio ore 19.00 “ Nudo di Donna “ Moderatore : Stefano Segreto.
Finissage: Domenica 8 febbraio READING POETICO - a cura di Marco Belocchi, dalle ore 17,30 alle ore 20,30
Durata : Dal 30 Gennaio all’ 8 Febbraio 2026
Orari: 12.00/20.00 dal lunedì al sabato (visitabile su appuntamento WhatsApp o Sms)
Ingresso: libero - Info e Prenotazioni +39 340.3884778 - Info mail: soniagard@gmail.com
PER ULTERIORI INFORMAZIONI:
soniagard@gmail.com